“Satisfiction: gli enfant terrible della critica letteraria”.
(Corriere della Sera)
“Inediti e recensioni d’autore con una grafica di spartana eleganza tra vecchio Manifesto e Alfabeta”.
(la Repubblica)
“Satisfiction: quando l’editoria dà soddisfazione”
(Il Giornale)
“Satisfiction: l’assalto letterario agli zombie culturali”.
(Libero)
“Satisfiction: la scommessa riuscita del primo free press culturale italiano”.
(QN)
“Tra le corazzate Potemkin della letteratura gli unici ad andare controcorrente sono quelli di Satisfiction" (Mariarosa Mancuso, Panorama)
"Attenzione a come leggete la parole perché basta una vocale e cambia tutto. Ma chi ha creato Satisfiction forse voleva proprio questo. Perché il piacere di leggere si mescola sempre con le storie che creano quel mondo parallelo che è la finzione. Satisfiction è l’ultima provocazione per risvegliare i lettori italiani dal loro torpore". (Maria Zuppello, Panorama)
“Una rivista per lettori soddisfatti o rimborsati: oltre alle recensioni scritte da critici delle principali testate nazionali, numerosi racconti e saggi inediti”.
(La Provincia di Como, Lecco, Sondrio, Varese)
“Quando la cultura non ha prezzo”
(Wuz.it )
“Da uno dei blog che per due anni è stato punto di riferimento della letteratura italiana nasce Satisfiction: soddisfatti e rimborsati tra letture inedite d’eccellenza”.
(Marino Sinibaldi, Fahrenheit, RadioRaiTre)
“Tra le più coraggiose iniziative della cultura italiana degli ultimi anni".
(Luca Bianchini, Colazione da Tiffany, RadioRai2)
“Soddisfatti o rimborsati: quando la cultura diventa coscienza critica”
(L’altrolato, RadioRaiDue)
"Inediti da non perdere e lettori soddisfatti e rimborsati: il sasso nello stagno della cultura italiana".
(Alessandra Tedesco, Radio24)
“Scrittori corsari all’assalto della vecchia critica”.
(Massimo Cotto ,Capitalist, Radio Capital)
“Quando la letteratura diventa cultura libera”.